Home

chiellini morsoL’Italia calcistica esce dal mondiale senza infamia e senza lode. Cacciati a “morsi” dallo scarso Uruguay di Suarez, che tuttavia aveva più fame della nostra compagine. Quella di Prandelli è stata una delle nazionali peggiori degli ultimi anni. Giocatori scarsi, senatori a fine carriera, qualche ragazzo svogliato e sopravvalutato, alcuni rimasti a casa per far posto ai predestinati di qualche procuratore influente. Prandelli non ha dato un’idea di gioco, non ha saputo motivare la squadra ed è sembrato probabilmente il più consapevole del probabile naufragio di quest’avventura brasiliana. Le decisioni dell’arbitro hanno accompagnato l’Italia fuori dal mondiale, ma come spesso capita a chi è un perdente, non hanno fatto altro che accellerare l’inevitabile. Le dimissioni del commissario tecnico erano già pronte da tempo e probabilmente il suo gesto immediato ha di fatto costretto anche il commissario della Fgci Abete a togliersi di mezzo. L’Italia di Abete e Prandelli è sembrata paurosamente lo specchio dell’Italia bloccata e depressa di questi ultimi anni. Dove il merito non esiste e le persone arrancano, faticando ad arrivare a fine mese. In questo Paese va avanti soltanto chi ha le amicizie giuste ed è fedele al potere che comanda. La crisi del nostro calcio, insomma, riflette inesorabilmente la crisi del nostro Paese. Della prima, alla fine, deve fregarcene il giusto. Della seconda dobbiamo nutrire una profonda preoccupazione e paura. Perchè se uscire dal mondiale non è poi una grande tragedia, rischiare di uscire dai paesi che contano in Europa e nel mondo, sarebbe davvero una catastrofe. Per tutti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...